Lo sappiamo: non è facile rientrare in ufficio, ricominciare la scuola o ributtarsi nella solita routine, ma oggi non vogliamo fare troppo i seri e vogliamo segnalarvi questo interessante articolo, uscito qualche tempo fa su BBC CULTURE. Si parla di quegli episodi storici che sono stati influenzati da una traduzione sbagliata, tra alieni, tensioni diplomatiche e presunte avance. Al di là dei singoli avvenimenti, che vi consigliamo di approfondire attraverso il piacevole articolo, crediamo che questi esempi possano essere paragonati, con le dovute proporzioni, a situazioni e realtà lavorative quotidiane.

Quante volte vi siete trovati in difficoltà nello spiegare un determinato dettaglio o plus dei vostri servizi ad un pubblico straniero? E quante volte vi siete trovati coinvolti in un fraintendimento?
Spesso sottovalutiamo il rischio di questi “incidenti” linguistici che possono portare a prenotazioni errate, acquisti restituiti, meeting poco produttivi.

In uno degli esempi riportati nell’articolo si racconta il fraintendimento di Percival Lowell, astronomo inglese, che si è fatto ingannare dalla traduzione letterale del termine italiano “canali” in merito alle scoperte di Schiaparelli sul suolo di Marte. Questo misunderstanding lo ha portato a pensare che questi “canals” fossero stati costruiti da un’intelligenza aliena abitante il pianeta.

Ora, ci rendiamo conto che conseguenze di questo tipo rappresentino casi estremi, ma una corretta traduzione è il punto di partenza per trasformare la propria attività da un’avventura pericolosa, in un viaggio in prima classe 😉

(img source http://www.ibelieve.com)