Estate significa mare, montagna e vacanza … ma non per tutti, sopratutto per chi queste vacanze ci permette di trascorrerle tra comfort e comodità: alberghi e strutture ricettive. Per queste realtà il periodo che va da giugno a settembre rappresenta uno dei picchi dell’intera stagione lavorativa, tra pacchetti settimanali, weekend e offerte lastminute.

L’arrivo in hotel rappresenta però la punta dell’iceberg di un lungo processo di comunicazione e promozione che, oggi, si svolge in gran parte online. In soldoni, ogni struttura ricettiva deve essere in grado di farsi “scovare” dall’internauta, attravero OTA, portali, sito internet e social network. La conseguenza diretta di questo scenario è tanto semplice quanto, purtroppo, relegata spesso in secondo piano: con le parole, signore e signori, non si scherza 🙂

La rete ci mette potenzialmente in contatto con un pubblico proveniente da diverse parti del mondo, un pubblico che usa internet in maniera differente in base all’età, alle abitudini e alla lingua. Per questo motivo i testi che raccontano una struttura ricettiva devono tener conto di un’infinità di sfumature e dettagli che stanno alla base di una comunicazione efficace.

Ecco, in pochi punti, alcuni suggerimenti per una buona traduzione del msteriale di comunicazione e del sito web per strutture ricettive:

– tagliamo subito la testa al toro: una traduzione letterale non è sufficiente. Per rispondere alle esigenze del cliente estero bisogna essere in grado di cogliere le sfumature della lingua d’appartenenza. Se si vuole raccontare un’emozione bisogna saperlo fare con le giuste parole.

– come abbiamo sottolineato più volte nei nostri contributi, sulla rete le parole non sono semplici parole ma si “trasformano” in keywords. Sbagliare il proprio posizionamento su un termine di ricerca straniero significa dare un’immagine di sè che non rispecchia ciò che effettivamente siamo.

– less is more: una traduzione che funziona è una traduzione che riesce ad andare al cuore delle cose senza troppi fronzoli. Il linguaggio del WEB non ama dilungarsi 🙂

– descrivete quello che siete: trovate il vostro punto di forza e raccontatelo, in tutti i modi e le lingue possibili 😉