Oramai c’è poco da fare: i Social Media si sono ritagliati un ruolo fondamentale nella comunicazione online e le aziende, di grandi o piccole dimensioni, si stanno strutturando in modo tale da dedicare a queste piattaforme delle risorse competenti e formate. Lo scoglio principale da affrontare in questo tipo di comunicazione è quello di comprendere a chi ci stiamo rivolgendo, capire che tipo di utente frequenta i nostri profili e pensare ad un linguaggio efficace e trasversale.
Tutto bene, tutto giusto, a parte un piccolo dettaglio: che lingua parlano questi visitatori?

Le analisi che riguardano il tone of voice, l’engagement, le conversioni e quant’altro sono sicuramente importanti ma radicalmente influenzate dalla provenienza linguistica e culturale degli interlocutori. Come possiamo organizzare un calendario editoriale multilingue? Ecco alcuni consigli utili:

  • controlla la provenienza geografica delle tue visite. Facebook, Twitter e google Analytics offrono degli strumenti validi ed efficaci per comprendere la tipologia di pubblico che interagisce con le tue pagine!
  • scegli che lingue da utilizzare
  • diversifica i contenuti. Non limitarti a proporre gli stessi contenuti tradotti in diverse lingue ma pensa in maniera creativa
  • traduzione, traduzione, traduzione. Una semplice traduzione letterale può rivelarsi inefficace e inappropriata. Concentrati sulle sfumature culturali ed affidati a dei madrelingua per testare e controllare i tuoi contenuti